REGOLAMENTO UE n. 508/2014

Misura 5.68 – Misure a favore della commercailizzazione

Priorità n. 5 – Favorire la commercializzazione e la trasformazione

PROGETTO N. 02/MCO/18/VE

Incentivazione della competitività del settore ittico in Laguna di Venezia attraverso il potenziamento della tracciabilità della produzione delle vongole filippine in Laguna di Venezia ed il rilancio dell'immagine del pescatore professionale

Importo sostengno finanziario dell’unione Euro 71.000,00

Il contesto

Fino alla fine degli anni ’80 i mestieri della pesca in laguna di Venezia erano perlopiù identificabili con pratiche tradizionali, con utilizzo di reti fisse, reti da posta, reti derivanti, trappole, ecc. che nel tempo si sono aggiornati in particolare con l’introduzione degli elementi motorizzati e dell’uso del nylon per le reti.

Un anno di svolta può essere il 1983, quando uno studio ha introdotto in laguna a scopo sperimentale, una nuova specie di mollusco bivalve, Tapes philippinarum, la versione filippina della vongola verace nostrana. In pochi anni i fondali lagunari si sono ritrovati ricchi di vongole filippine, innescando una nuova fonte di reddito che ha profondamente modificato sia le tecniche di pesca utilizzate in laguna che l’economia delle popolazioni lagunari, quali quelle di Burano, Pellestrina, Giudecca e Chioggia.

In questo contesto evoluto la figura del pescatore artigianale professionale è stata messa in discussione dalla monocoltura a Tapes philippinarum, momento in cui i pescatori tradizionali artigianali sono stati messi in secondo piano, anche dal punto di vista economico, dai loro “nuovi colleghi capparossolanti”, nel tempo integrati nelle principali cooperative di pesca e garanzia di sopravvivenza delle stesse. 

Rusca

Negli ultimi dieci anni il mestiere del caparossolante in laguna di Venezia ha dovuto fare i conti con delle regole gestionali che non ha saputo interpretare al meglio o forse le stesse non erano adeguate a questa forma di produzione.

Queste evoluzioni hanno determinato un profonda modificazione della percezione da parte dalla società civile della figura del pescatore professionale in laguna di Venezia, della riconoscibilità dello stesso da parte delle Amministrazioni Pubbliche e la stabilità economica del sistema produttivo complessivo.

Sinteticamente:

Vibrante
Reti laguna

L’idea del progetto è quella di contribuire al miglioramento dell’immagine del pescatore professionale operante in laguna di Venezia, sia esso utilizzatore di attrezzi artigianale che produttore di vongole, sia all’interno della categoria che verso la società civile e le pubbliche amministrazioni. Vi è la convinzione che questo processo possa concorrere anche all’aumento e stabilizzazione produttiva ed economica del settore.